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05
2026

IT’S Best: il management come ponte tra formazione, innovazione e lavoro
Si è tenuta il 13 maggio a Bologna la presentazione dei risultati di IT’S Best – Le competenze per i manager formatori, iniziativa promossa da Fondirigenti e realizzata in collaborazione con Rete ITS Italy
Nel corso degli anni, il sistema ITS Academy si è affermato come uno dei pilastri più efficaci della formazione terziaria professionalizzante in Italia. I dati confermano un tasso di occupabilità pari al 90% a un anno dal diploma, evidenziando la capacità di rispondere ai fabbisogni delle imprese e di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Alla base di questi risultati vi sono stati due elementi distintivi: il coinvolgimento diretto delle imprese nella governance degli ITS e il ruolo centrale di manager, imprenditori e professionisti, che costituiscono oltre il 70% del corpo docente.
IT’S Best si inserisce nel dibattito nazionale sulla valorizzazione della formazione tecnico professionale, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra mondo produttivo e sistema educativo. “Grazie al contributo di imprenditori, manager e nuove tecnologie, gli ITS Academy sono diventati vere e proprie palestre formative di alta tecnologia - spiega il DG Massimo Sabatini - con questo progetto intendiamo contribuire in modo strutturale alla riduzione dello skill mismatch, per costruire una cultura della formazione condivisa, esplorando le pratiche più efficaci del learning by doing”.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di rafforzare il legame tra innovazione tecnologica, competenze e crescita economica, consentendo di modellizzare la capacità dei manager di usare l’apprendimento come una vera e propria leva competitiva. I manager entrano nei percorsi ITS portando la loro esperienza, dando la possibilità ai giovani di conoscere da vicino il mondo imprenditoriale. In questo modo si crea un ponte concreto tra formazione e lavoro, favorendo lo sviluppo di competenze mirate, che rispondono alle esigenze reali del mercato del lavoro.
La rapidità dell’innovazione tecnologica spesso non corrisponde, ai tempi di aggiornamento dei percorsi formativi tradizionali. Una criticità confermata anche dal Centro Studi Confindustria, che ha rilevato come nel 2024, il 69,8% delle imprese ha avuto difficoltà a reperire lavoratori qualificati, soprattutto profili tecnici, con effetti.
“L’obiettivo è stato quello di mettere intorno a un tavolo i manager che già operano negli ITS, al fine di strutturare apposite linee guida e delineare il modello migliore per formare la docenza imprenditoriale – spiega Guido Torrielli, presidente di Rete ITS Italia - Il sistema è in rapida crescita, oggi abbiamo circa 40mila studenti frequentanti, di cui 22mila al primo anno, e cresceremo ancora di più nei prossimi anni quando inizieranno ad arrivare i ragazzi del 4+2. La cifra distintiva dei percorsi, è rappresentata proprio dalla centralità dell’impresa, già a partire dalla progettazione dell’offerta didattica”.
Verso una nuova didattica ITS: le linee guida 2026
IT’S Best ha previsto il coinvolgimento di 154 docenti-manager e direttori di ITS, con l’obiettivo di estrapolare dalla loro esperienza best practice, competenze e strumenti didattici. Dalla survey condotta preliminarmente, sono emersi quattro temi chiave:
- la centralità del “saper fare” e del collegamento con l’impresa;
- le competenze fondamentali del docente-manager;
- la gestione dell’aula e le strategie didattiche;
- le criticità del sistema e le proposte di miglioramento.
Il principale output del progetto è rappresentato dalle Linee guida per i manager formatori, impegnati nei percorsi ITS e nella filiera 4+2. Si tratta di uno strumento operativo rivolto alle imprese, per incentivare una maggiore partecipazione del management alla docenza, come ponte tra didattica tradizionale e formazione professionalizzante.
A questo si affianca un Report dettagliato sul profilo e le caratteristiche degli studenti ITS, sulle competenze chiave richieste ai docenti-manager. I risultati forniscono dati concreti per aggiornare la progettazione dei percorsi ITS e sviluppare modelli dedicati.
Dai risultati emerge una forte esigenza di allineare competenze formative e fabbisogni reali, su 5 direttrici di innovazione: didattica basata su problemi reali; centralità delle competenze trasversali con focus su affidabilità, teamwork, problem solving, resilienza; funzione dei docenti-manager come ponte con il mercato del lavoro, come brand ambassador per le nuove generazioni; utilizzo dell’AI e dell’innovazione come layer trasversale; sostenibilità come leva competitiva e driver di efficienza e profitto.
Le linee guida di IT’S Best sono pubblicate sul sito di Fondirigenti, nella sezione OIL - Open Innovation Library.