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AI e Knowledge Management nel settore della trasformazione alimentare

Trasferire strumenti innovativi per governare con efficacia la trasmissione intergenerazionale dei saperi, anticipando le tendenze di mercato e sviluppando un modello evoluto di Knowledge Management, è quanto si propone il nuovo progetto di Fondirigenti, realizzato in collaborazione con Cisita Parma, e promosso da Federmanager e Unione Parmense degli Industriali.

La filiera alimentare rappresenta un ambito produttivo verso il quale il territorio della provincia manifesta una forte e consolidata vocazione. L’agroalimentare contribuisce per più del 52% al fatturato complessivo dell’industria parmense, facendo registrare ottime performance. Tuttavia, la solidità dell’economia locale è attualmente minacciata da elementi demografici preoccupanti e in costante crescita, tra cui, in particolare, una popolazione aziendale sempre più anziana e, contestualmente, difficoltà di reperimento e inserimento di nuove risorse giovani.

”Con le iniziative strategiche, ci proponiamo di indagare sulle competenze manageriali che saranno necessarie alle imprese per competere in futuro – spiega il DG di Fondirigenti Massimo Sabatini – l’iniziativa si propone di individuare soluzioni innovative e strumenti di apprendimento, che sfruttino le potenzialità dell’IA generativa, per creare un repository di conoscenze aziendali, replicabili anche in altri settori e territori”.

Il progetto coinvolge circa sessanta manager ed imprenditori di aziende di diverse dimensioni, settori merceologici e filiere attive sul territorio regionale, per procedre ad una mappatura delle competenze necessarie per affrontare con consapevolezza le nuove sfide e costruire un modello di scenario possibile.

Lo strumento sarà sviluppato prendendo a riferimento le competenze “must have”, in ingresso e trasversali a tutte le filiere alimentari, considerate oggetto necessario di trasmissione intergenerazionale, rilevate attraverso interviste ai dirigenti di imprese del settore e altri interlocutori, tra cui lavoratori senior, imprenditori ed esperti dell’ambito alimentare.

I dirigenti coinvolti provengono da numerose realtà aziendali del territorio di elevato prestigio, in molti casi leader a livello mondiale nei rispettivi settori e mercati: Agugiaro & Figna Molini, Barilla G. e R. Fratelli, Corte Parma Alimentare, Delicius Rizzoli, Fbr-Elpo, Ferrarini, GEA Mechanical Equipment Italia, GEA Procomac, Greci Industria Alimentare, Molino Grassi, Mutti, Open Fields, Parmacotto, Parmalat, Puratos Italia, Rodolfi Mansueto, San Nicola Prosciuttificio del Sole, Sidel.

Dall’analisi dei contributi raccolti, si procederà a una mappatura delle competenze chiave, come riferimento per la successiva fase di sviluppo dell’AI Assistant e la redazione di un e-book, per valorizzare la replicabilità anche in altri settori e ambiti di specializzazione o territori. 
Il progetto si concluderà con un evento, in programma a maggio, di condivisione dei risultati.

Per informazioni e approfondimenti: www.cisita.parma.it