
08
06
2026

AI e Knowledge Management nel Food: presentati a Parma i risultati dell’iniziativa strategica di Fondirigenti
L’intelligenza artificiale al servizio della trasmissione delle competenze e della valorizzazione del know-how aziendale
Sono stati presentati mercoledì 24 giugno, presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali, i risultati dell’Iniziativa Strategica di Fondirigenti “AI e Knowledge Management nel Settore della Trasformazione Alimentare” promossa da Unione Parmense degli Industriali con Federmanager Parma e realizzata da Cisita Parma.
L’iniziativa nasce da una sfida sempre più urgente per le imprese alimentari del territorio parmense: preservare e trasferire il patrimonio di competenze maturato dai lavoratori senior in un contesto segnato dall’invecchiamento della forza lavoro e dalle crescenti difficoltà nel reperire e inserire nuove risorse qualificate.
Per rispondere a questa esigenza, il progetto ha sviluppato e sperimentato un modello innovativo di Knowledge Management evoluto, basato sull’impiego dell’intelligenza artificiale generativa. Al centro della ricerca, la realizzazione di un prototipo di AI Assistant, un agente conversazionale progettato per raccogliere, organizzare e rendere accessibile il patrimonio di conoscenze aziendali, trasformandolo in uno strumento concreto di apprendimento e crescita per le nuove generazioni.
Dopo una prima presentazione avvenuta nell’ambito di SPS Italia, l’incontro di Parma ha offerto l’occasione per condividere i risultati del progetto, evidenziando le potenzialità del modello sviluppato, le prospettive di scalabilità e le sfide ancora aperte, con un focus particolare sul valore formativo dell’AI per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro.
Ad aprire i lavori sono stati Cesare Azzali, Direttore dell’Unione Parmense degli Industriali, Marco Bodini, Presidente di Fondirigenti, Elisabetta Todeschini, Presidente di Federmanager Parma, e Irene Rizzoli, Presidente di Cisita Parma.
“Le iniziative strategiche di Fondirigenti sono finalizzate ad individuare le condizioni che favoriscono innovazione e crescita manageriale - ha spiegato Massimo Sabatini, DG di Fondirigenti - Il progetto sviluppato con Cisita Parma rappresenta un autentico laboratorio di innovazione: mette al centro le persone e il valore della conoscenza, integrando competenze manageriali e tecnologie di intelligenza artificiale generativa”.
Obiettivi, metodologia e risultati sono stati illustrati da Maria Chiara Venturelli, responsabile Area Progettazione di Cisita Parma e referente del progetto, che ha spiegato come “il lavoro sia stato orientato allo sviluppo di un assistente conversazionale, per rendere accessibili competenze chiave del settore alimentare, attraverso il contributo di manager, lavoratori, docenti e studenti, mettendo a valore l’importanza di nuove competenze manageriali legate alla gestione dei dati, alla governance dell’AI e alle capacità organizzative”.
A seguire, il confronto con il mondo delle imprese e della formazione ha visto gli interventi di Egidio Amoretti, AD di Corte Parma Alimentare, Francesca Caiulo, direttrice di ITS Tech & Food Academy, e Marco Bazzinotti, studente della stessa Academy. Le conclusioni sono state affidate a Massimo Sabatini, DG di Fondirigenti.
Sulla rilevanza del progetto è intervenuto anche il presidente Marco Bodini “Abbiamo voluto affrontare in modo concreto il tema del trasferimento del know-how, oggi particolarmente strategico a seguito dell’ingresso dell’IA nei processi organizzativi e produttivi, con l’obiettivo di creare un modello capace di valorizzare l’esperienza di manager e imprenditori del settore Food, trasformandola in un patrimonio digitale accessibile e condiviso”.
Il progetto conferma il ruolo dell’intelligenza artificiale non solo come leva tecnologica, ma come strumento strategico per preservare il capitale di conoscenze, favorire il ricambio generazionale e sostenere la competitività del settore.
Per maggiori informazioni: www.cisita.parma.it