Il progetto Manager4People: le imprese trevigiane per la sostenibilità sociale

Quant’è grande l’impegno delle aziende trevigiane e dei manager che le dirigono sulle tematiche sociali? E come ampliarlo? A queste domande ha provato a rispondere il progetto di Fondirigenti MANAGER4PEOPLE dedicato al tema della sostenibilità sociale, realizzato da UNIS&F, ente di formazione di Confindustria Veneto Est, insieme a Federmanager Treviso e Belluno.

Il convegno conclusivo che si è tenuto il 29 maggio a Palazzo Giacomelli di Treviso, è stato inserito all’interno del Festival Nazionale dello Sviluppo Sostenibile, con l’obiettivo di fare il punto su come oggi le aziende e i manager trevigiani affrontano il tema della sostenibilità sociale e fornire delle linee guida per una gestione più efficace dell’impatto sulle persone e sul territorio.

​​​“Secondo il lavoro di ricerca che abbiamo realizzato – spiega Stefano Parisotto, referente di MANAGER4PEOPLE e responsabile della divisione formazione di UNIS&F – anche se diverse realtà imprenditoriali trevigiane mostrano di aver cominciato a ragionare internamente su temi quali le misure di welfare, la relazione con clienti e fornitori, la gestione delle diversità, anche con casi di successo e buone pratiche che possono fungere da modello di ispirazione, ancora molte aziende vivono il tema della sostenibilità come un fattore esogeno, non ancora del tutto interiorizzato fra i valori aziendali. Basti pensare che appena il 27,2% delle imprese ha strutturato una figura che si occupi di sostenibilità ed il 29,1% segnala la mancanza di un piano strategico sul tema”.
“Eppure – continua Parisotto – viviamo in una realtà industriale fortemente legata al proprio territorio. Basti pensare che il 90% delle aziende hanno personale che risiede entro massimo 15 km dalla sede aziendale. Inoltre, molto spesso anche filiera e fornitori sono del territorio di appartenenza. Per questo, quando si parla di sostenibilità sociale, bisogna ragionare in una logica di sistema, andando tutti insieme in un’unica direzione per garantire un futuro alla collettività”.
 
 “Con questa iniziativa di ricerca – sottolinea Massimo Sabatini, DG di Fondirigenti – abbiamo voluto dare visibilità alla crescente importanza della sostenibilità sociale nelle strategie aziendali. In un contesto caratterizzato da grandi cambiamenti, i manager e le organizzazioni da essi guidate sempre più spesso tendono infatti ad investire sulla dimensione sociale dell’agire d’impresa, in modo tale da poter aumentare la legittimazione e la reputazione aziendale, il benessere e l’engagement dei lavoratori, l’attrattività per i talenti e il ruolo sociale dell’impresa. Per farlo, servono competenze robuste, ed è per questo che il progetto, che rientra nell’ambito delle iniziative strategiche che Fondirigenti realizza in collaborazione con i propri soci sui territori, per proporre modelli organizzativi e profili di competenze manageriali idonei ad essere adottati e sviluppati anche nelle imprese di minori dimensioni”.
 
L’evento conclusivo, che ha presentato i dati della ricerca sullo status quo delle imprese trevigiane in tema di sostenibilità sociale, e si è sviluppato attraverso un confronto con i rappresentanti del sistema associativo, i responsabili della ricerca e le testimonianze dirette di manager delle aziende che hanno partecipato all’iniziativa.